Le ragioni per una Calabria nuova

Non abbiamo più tempo. Il Rapporto 2019 della Svimez dipinge uno scenario insostenibile della Calabria. È l’unica regione italiana ad accusare una flessione del Pil nel 2018 (-0,3%), mentre altre regioni meridionali e insulari, come Puglia e Sardegna, presentano il più alto tasso di crescita. Borghi in stato di abbandono, invecchiamento della popolazione, spopolamento delle aree interne, fuga dei giovani, il più alto tasso migratorio italiano (4 per mille), sono i segnali di una crisi che sembra inarrestabile.

I prossimi cinque anni saranno fondamentali e definitivi per ricollocare la nostra regione, sia nel contesto nazionale che internazionale, nel posto in cui merita e in cui può stare. È negli occhi di ognuno, nel comune sentire, come oramai sia irrimandabile una profonda e complessa azione di ridefinizione reputazionale della nostra terra. La Calabria non deve più essere percepita come la terra delle contraddizioni, della dicotomia Emergenze/Eccellenze. La nostra terra deve trasmettere nel mondo i caratteri fondanti di ingegnosità e operosità dei calabresi, deve divenire punto focale per l’attrattività degli investimenti diretti ed esteri che guardano al Mediterraneo, deve suscitare emozioni che si traducono in azioni per il suo patrimonio culturale e naturalistico, non deve più porre dubbi ai giovani sul fatto che il futuro possa essere in Calabria: noi dobbiamo lavorare affinché il futuro sia in Calabria

Un programma elettorale individua traiettorie e sentieri da percorrere per tramutare obiettivi in risultati. I rapporti del Consiglio Regionale, con le amministrazioni locali, con le associazioni di categoria, con i calabresi, consentiranno la trasformazione delle proposte in atti concreti.
Con la coalizione di centrodestra condividiamo una proposta di governo consapevole dell’incredibile sfida che ci aspetta, coscienti che tale lavoro non può essere affrontato con la logica dell’uomo solo al comando, che in questi ultimi anni ha mostrato tutti i suoi limiti: oltre ad un costante arretramento di tutti gli indicatori sociali ed economici, si è anche impoverito il legame fiduciario tra politica e gente, creando disorientamento e sfiducia verso le risorse di questa regione. La coalizione di Centrodestra ha un obiettivo generale, semplice e diretto come il linguaggio che usa e userà con le donne e gli uomini calabresi: creare una Calabria attrattiva per le nuove generazioni, in grado di assicurare livelli di sviluppo e garanzie sociali adeguati alle sfide del futuro. Pensando ad un rientro anche di chi ha lasciato questa terra ma ha ancora energie da dare alla Calabria.

La Calabria è una tela su cui dipingere un’immagine del tutto nuova, rivoluzionaria; un new deal, una piattaforma di sperimentazione per lanciare ambiziose sfide tecnologiche e sociali, capaci di generare sviluppo economico e prosperità sociale.
È indispensabile creare nuova ricchezza. Per creare ricchezza e lavoro è necessario promuovere lo sviluppo, puntando alla crescita, all’attrazione e alla creazione di imprese competitive a livello globale, ben radicate sul territorio.

Puntiamo decisi alla trasformazione in positivo della percezione che i calabresi (e non) devono avere della Regione. La costruzione di una nuova reputazione dovrà avvenire attraverso il recupero delle identità e dei valori fondanti della nostra cultura e della nostra storia.
Liberiamo le energie migliori, costruiamo insieme, con le intelligenze, con chi sa fare, con i cittadini calabresi una grande Regione del Sud. La Calabria protagonista.